Statuto AiU

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE
Associazione culturale di promozione sociale “Ars in Urbe”

Costituita il 2 Marzo 2011 e registrata ad Acilia (Roma) il 3 Marzo 2011, n. 1895.

DEFINITIZIONI E FINALITA’
Art. 1  – È costituito con sede in Roma, Via G. R. Bellot n. 44, scala M, 00122, una Associazione  culturale di promozione sociale denominata Associazione culturale di promozione sociale “Ars in Urbe” è un sodalizio apartitico ed aconfessionale e svolge la propria attività senza perseguire alcun fine di lucro.

Art. 2 – L’Associazione non ha fini di lucro, si propone in particolare, di promuovere la conoscenza la promozione e la diffusione dell’arte, della cultura, della musica; favorire gli scambi artistici, culturali, scientifici a tale scopo l’Associazione potrà diffondere la propria attività attraverso:
1.     laboratori ed attività didattiche all’interno di musei e scuole;
2.     ideazione ed realizzazione di eventi culturali;
3.     promozione e valorizzazione dei beni culturali;
4.     catalogazione e inventariazione cartacea e/o digitale di beni storico-artistici, archeologici, librari, archivistici;
5.     allestimento ed esposizione museale;
6.     consulenza architettonico, storica, artistica, archeologica: per eventi, per manifestazioni culturali, per mostre e/o pubblicazioni, per siti;
7.     corsi di formazione teorico pratici e di approfondimento su diverse tematiche;
8.     organizzazione di conferenze, dibattiti, convegni, gruppi di studio, seminari e tavole rotonde;
9.     presentazione di libri e organizzazione di conferenze su specifici argomenti;
10.  promuovere studi, ricerche, incontri, dibattiti, manifestazioni anche attraverso pubblicazioni ed audiovisivi, inerenti le attività e le iniziative svolte;
11.  sostegno al turismo culturale attraverso visite guidate e viaggi di studio in luoghi di interesse architettonico, storico, culturale, artistico e naturalistico;
12.  visite culturali e didattiche, lezioni, itinerari enogastronomici, ambientali,  folkloristici, corsi d' arte e di aggiornamento teorico/pratici, proiezioni di film e documentari, organizzazione di spettacoli, concerti, rassegne, mostre fotografiche e artistiche, festival, produzione di saggi, riviste, organizzazione di seminari, convegni, attività educativo-ricreative, pubblicazioni editoriali, multimediali e telematiche, organizzazione di viaggi in Italia e all'estero, munendosi di tutti i mezzi necessari e adottando tutte le necessarie opzioni per agire nel rispetto della normativa vigente e dello Statuto sociale;
13.  nel campo della ricerca e dello sviluppo: attività educativo-ricreative, formazione, attività di studio ed informazione, servizi del tempo libero;
14.  sollecitare e promuovere il sano e proficuo impiego delle ore libere mediante attività ed iniziative atte a  sviluppare le capacità intellettuali e morali dei propri iscritti;
15.  porre in essere tutte le attività di servizio a favore dei soci che potranno ritenersi utili e di supporto alla socializzazione, agli stessi ed alla loro attività;
16.  stabilire rapporti, anche ottenendo particolari facilitazioni per i soci, con consimili Associazioni, Opere, Istituti e Agenzie.
Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principini pari opportunità tra uomini e donne, e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Art. 3 Sono compiti dell’Associazione:
a.    contribuire allo sviluppo culturale e civile dei cittadini;
b.    favorire l’estensione di attività culturali, sportive, ricreative e di forme consortili tra circoli e altre organizzazioni democratiche;
c.    avanzare proposte agli enti pubblici, partecipando attivamente alle forma decentrate di gestione democratica del potere locale.
L’Associazione può avvalersi del contributo di singole persone, professionalmente preparate, e dell’esperienza di altre associazioni ed imprese, aventi scopi simili od attinenti, per il raggiungimento dei propri fini statutari ed il conseguimento dei compiti sopra esposti.

Art. 4 – L’Associazione può aderire, attraverso apposita delibera del Consiglio Direttivo, ad altri enti ed organismi, operanti nel campo della cultura e dello sport, che garantiscono il perseguimento delle finalità indicate dai precedenti articoli statutari, attraverso le proprie linee di indirizzo nello svolgimento delle loro attività.


I SOCI
Art. 5 Il numero dei soci è illimitato. Può diventare socio chiunque si riconosca nel presente statuto ed abbia compiuto il diciottesimo anno di età; indipendentemente dalla propria identità sessuale, nazionalità, appartenenza etnica, politica e religiosa.

Art. 6 Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda di ammissione al circolo con la osservanza delle seguente modalità e indicazioni:
1.    indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, professione, residenza e codice fiscale;
2.    dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.
È compito del legale rappresentante del circolo o di altro membro del Consiglio Direttivo, appositamente delegato, valutare anche verbalmente in merito all’accettazione o meno di tale domanda.
L’accettazione, seguita dall’annotazione nel libro dei Soci ed i suoi dati saranno conservati con ogni cura, dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di "Socio". Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo, alla prima convocazione.

Art. 7 – Qualora si manifestino motivi di incompatibilità del nuovo socio con le finalità statutarie e con i regolamenti del circolo, entro 30 giorni successivi all’iscrizione del socio stesso il Consiglio Direttivo ha la possibilità di revocare tale iscrizione. In questo caso l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo al completo e con decisione unanime.
Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.

Art. 8 – I soci hanno diritto di frequentare i locali dell’Associazione, qualora ne disponga, e di partecipare a tutte le manifestazioni ed attività indette dall’Associazione stessa.
Tutti i soci  possono esercitare il diritto di voto in assemblea dal 18° anno di età.
I soci, partecipando alle Assemblee Ordinarie e/o Straordinarie, esercitano il proprio diritto di voto e ad essere eletti nell’elezione degli organi sociali, nell’approvazione dei bilanci, nella definizione delle linee programmatiche e di indirizzo dell’attività dell’Associazione e nell’esprimere il proprio parere sul  eventuali deliberazioni approvate in via provvisoria o d’urgenza dal Consiglio Direttivo o dal Presidente o su altri argomenti e/o questioni poste all’ordine del giorno.

Art. 9 I soci sono tenuti:
  • al pagamento della tessera sociale;
  • alla osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.
Art. 10 – I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:
1.    quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
2.    quando si rendano morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;
3.    quando, in qualunque modo, arrechino danni morali e materiali al circolo.

Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri, che informeranno i diretti interessati di tali decisioni con apposita comunicazione entro trenta giorni dalla delibera, inviandone copia agli organi di controllo dell’Associazione. I soci radiati per morosità potranno dietro domanda essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione.
Tali riammissioni saranno deliberate dalla prima Assemblea dei soci. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima Assemblea ordinaria


PATRIMONIO SOCIALE E RENDICONTAZIONE
Art. 11 – Il patrimonio sociale è costituito:
1.    dal patrimonio mobiliare e immobiliare di proprietà del circolo;
2.    dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
3.    dal fondo di riserva.

Art. 12 – Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in alcun caso, né sono trasmissibili per atti tra vivi. La quota non è rivalutabile.
Rendiconto economico (Bilancio)

Art. 13 – Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile. Tale rendiconto economico e finanziario comprende l’esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre. Esso deve poter essere consultato da ogni associato qualora lo richieda. Di esso deve essere presentato un rendiconto economico e finanziario all’assemblea dei soci entro il 30 Aprile dell’anno successivo. Ulteriore deroga può essere prevista in caso di comprovata necessità o impedimento. Il rendiconto dell’esercizio dovrà evidenziare in modo analitico i costi ed i proventi di competenza, nonché la consistenza finanziaria e le poste rettificative che consentano di determinare la competenza dell’esercizio.
                                                                                                                                       
Art. 14 – Il residuo attivo del bilancio sarà devoluto come segue:
1.    il 10% al fondo di riserva;
2.    il rimanente a disposizione per iniziative di carattere assistenziale, culturale, sportivo e per nuovi impianti o ammodernamenti delle attrezzature (o altro).
È vietata qualsiasi distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale.


L’ASSEMBLEA E IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Art. 15 – Le Assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie.
All’assemblea generale dei soci tutti i soci che abbiano provveduto al versamento della quota sociale almeno 8 giorni prima della data di svolgimento dell’assemblea stessa.

Art. 16 L’Assemblea ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal 1° gennaio al 30 aprile. Essa:
  • approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
  • elegge le commissione elettorale composta da almeno tre membri che propone i nomi dei soci candidati e controlla lo svolgimento delle elezioni;
  • procede alla nomina delle cariche sociali;
  • elegge il Consiglio Direttivo;
  • approva il rendiconto economico consuntivo e preventivo;
  • approva gli stanziamenti per iniziative previste dal comma 2° dell’art.13 del presente Statuto.
Art. 17 L’assemblea straordinaria è convocata:
  • tutte le volte il Consiglio lo reputi necessario;
  • ogni qualvolta ne faccia richiesta il Collegio sindacale (se previsto);
  • allorché ne faccia richiesta motivata almeno 1/10 dei soci;
  • in caso i due terzi dei soci, con apposita comunicazione scritta, richieda le dimissioni del Consiglio Direttivo secondo quanto previsto dall’Art.22 del presente Statuto.
Art. 18 In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
La convocazione va fatta con avviso pubblico almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea. La modalità di convocazione può avvenire per via telefonica, o tramite invio di e-mail, o di sms, riportando data, luogo e ordine del giorno dell’Assemblea.
La seconda convocazione può aver luogo mezz’ora dopo la prima. Le deliberazioni delle assemblee dovranno essere registrate nell’apposito libro dei verbali dal Segretario.

Art. 19 Per deliberare sulle modifiche da apportare allo Statuto o al regolamento, sullo scioglimento o sulla liquidazione dell’Associazione, è indispensabile la presenza di almeno il 50% dei soci e il voto favorevole dei 3/5 dei presenti. In seconda convocazione è sufficiente il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art. 20 Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci. Non sono ammesse deleghe nelle assemblee e nelle elezioni.
Le deliberazioni assembleari e gli atti verbalizzati vengono esposti all’interno della sede sociale durante i quindici giorni successivi alla loro formazione, e restano successivamente agli atti a disposizione dei Soci per la consultazione.


GLI ORGANISMI DIRIGENTI
Art. 21 – Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 a un massimo di 13 consiglieri eletti fra i soci, e dura in carica tre anni. Tutti i consiglieri sono rieleggibili.
Esso può essere revocato dallo svolgimento dei propri compiti per inadempienza o per aver commesso o recato danno all’associazione con i propri atti, in seguito alla richiesta di dimissioni avanzata e sottoscritta dai due terzi dei soci, che sarà inviata al Collegio dei Probiviri ed al Collegio Sindacale. In questo caso il Presidente od un suo delegato dovrà convocare un’Assemblea Straordinaria entro 30 giorni per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo.

Art. 22 – Il Consiglio, nella prima seduta di insediamento convocata dal Consigliere più anziano d’età, elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dal Circolo per il conseguimento dei propri fini sociali (attività culturale, turistica, ecc.).
Il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario compongono la Presidenza. È riconosciuto al Consiglio il potere di cooptare altri membri fino ad un massimo di un terzo dei suoi componenti.
Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti l’espletamento dell’incarico.

Art. 23 Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta lo ritenga necessario la Presidenza o ne facciano richiesta un terzo dei consiglieri. In assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente o dal Consigliere più anziano d’età. La validità delle riunioni del Consiglio Direttivo è determinata dalla presenza di almeno un terzo dei suoi componenti, tra cui vi siano il Presidente od il Vice Presidente.

Art. 24 Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente con avviso scritto, in cui è contenuto l’Ordine del Giorno, e deve essere recapitato a tutti i suoi componenti almeno cinque giorni antecedenti dalla data di svolgimento della seduta.
Il Consiglio deve:
  • redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;
  • curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
  • redigere i rendiconti economici;
  • compilare i progetti per l’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’Assemblea;
  • approvare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
  • formulare il regolamento interno da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • deliberare circa la sospensione e la espulsione dei soci;
  • favorire la partecipazione dei soci alle attività del circolo.
Nell’esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare, in seguito ad opportuna convocazione scritta, alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo sugli argomenti di loro competenza. Le deliberazioni sarà valida se presente la maggioranza dei membri del Consiglio.

Art. 25 – Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni di ordinaria amministrazione dovranno essere espressamente delegate al Vice Presidente od al Consigliere più anziano d’età o, in caso di rinuncia o di impedimento da parte dei predetti componenti del Consiglio, ad altro Consigliere con apposita delibera del medesimo Consiglio Direttivo.

Art. 26 Il Consiglio Direttivo nell’ambito delle proprie funzioni può avvalersi, per compiti operativi o di consulenza, di commissioni di lavoro da esso nominate, nonché dell’attività volontaria di cittadini non soci, in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi, ovvero costituire, quando ritenuto indispensabile, specifici rapporti professionali, nei limiti delle previsioni economiche approvate dall’assemblea.


SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Art. 27 – La decisione di scioglimento dell’Associazione deve essere presa dalla maggioranza di almeno 3/5 dei soci presenti all’Assemblea di cui la validità è data dalla partecipazione del 50% del corpo sociale.
In seconda convocazione sarà necessaria la maggioranza di 4/5 dei presenti.

Art. 28 – In caso di scioglimento l’Assemblea delibera con la maggioranza prevista dall’art.17 sulla designazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente statuto.
I fondi residui ed i ricavi dei realizzi devono essere destinati ad altre associazioni con scopi analoghi o fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, l.233 dicembre 1996, n.662.


DISPOSIZIONI FINALI
Art. 29 – Per quanto non compreso nel presente Statuto valgono le norme vigenti in materia.